Da qualche anno a questa parte, ho preso l’abitudine di creare una cartella molto particolare su ogni sistema che adopero.
Su MacOSX la chiamo “iCazzate“, sui miei sistemi Linux “Cazzate del momento” e su PC windows (che necessitano di un trattamento meno “scurrile”, dato che non sono mai miei) qualcosa come “Documenti desktop“.
La sua utilità è molto semplice.
Immaginiamo di dover scaricare alcuni files da internet chessò, banalissimi zip.
Li downloadiamo (automaticamente sul desktop, per la bellissima impostazione di default dei migliori browsers), scompattiamo e sfruttiamo come meglio crediamo il loro contenuto.
Dopo alcune settimane di internet attivo (non so voi, ma mi capita di scaricare moltissimi files al giorno), vi ritroverete esattamente come i miei “assistiti” finiscono sempre e comunque: con una scrivania che non è più una scrivania, bensì un deposito di cose che non saprete mai se vi servono o meno.
E qui viene svelato il vantaggio della mia mitica cartella.






