Archive for the 'Articoli non riletti' Category

Non avete capito niente.
Le reali potenzialità dell’iPhone non possono essere sfruttate con voi, nemmeno pagando 200€ al mese!
State rovinando tutto. L’apparecchio che vi stava dando la possibilità di mostrarvi in un’altra maniera, di farci cambiare opinione di voi!
E invece niente. Siete rimasti quelli dei 15 centesimi ad SMS, degli abbonamenti internet da ben 150Mb alla settimana (poco più di 7/8 video da youtube eh) o da 30 al giorno.
E perchè no, dei 0.6 centesimi a kilobyte, fatti solo per innalzare a livelli spropositati le bollette.

TIM: ma ti pare che vengo a spendere 30€ al mese per un solo e semplice Gigabyte??
Vodafone: il prezzo base per un abbonamento a 60€?? Siamo il paese con il reddito pro capite tra i più bassi d’europa e davvero pensate di proporre quei prezzi??

Ma forse no.. forse è tutta colpa di Apple…. non vi deve aver spiegato un paio di cosette.

I clienti Apple non sono come quelli di una qualunque altra azienda.
Noi siamo quasi pronti a batterci quando qualcosa va male. Perchè dove di HTC, motorola e nokia ce ne sono a bizzeffe, l’iPhone è unico nel suo genere. E noi, noi non siamo i comuni cellularomani che comprano l’aggeggio più cool del momento solo perchè va di moda.
Noi siamo quelli che quando è stato presentato sapevamo già quanti grammi pesava, che quasi abbiamo goduto quando è stato mostrato la prima volta, che l’abbiamo desiderato con tutto il nostro cuore mentre i nostri “colleghi” americani se lo accaparravano dagli scaffali dei negozi.

Siamo stati solo a guardare? No di certo!
E così, mentre alcuni affrontavano l’attraversata dell’oceano solo per poterselo portare a casa sbloccato, noi confidavamo in voi!
Noi ci siamo detti: “Questa è la volta buona. Loro (si voi!) capiranno i valori del prodotto e non ci prenderanno in giro come al solito, diamogli una possibilità.”.
Abbiamo scritto pagine e pagine sui nostri blog, e sobbalzavamo tutti ad ogni rumor italico.

Mi rode dirlo, ma in qualche modo abbiamo tifato per voi….

Ma voi no… voi pensate sempre che siamo i soliti 4 poldi che non ne capiscono un ca**o.
No signori miei. Conosciamo migliaia di volte meglio di voi le potenzialità di iPhone, sappiamo quanto valgono e, permettetemelo: dubito fortemente ci faremo prendere per il CULO in questo modo!

Melamorsicata.com e i suoi lettori stanno già preparando un sito apposito. L’iniziativa non è ancora partita ufficialmente (non sembra abbiate ancora mostrato a tutti le vostre tariffe no?) e siamo già in quasi 700.

Sembra poco, lo so. Ma ripeto. Non siamo ancora partiti (notare il “siamo”).
Se solo avessimo voluto, avremmo scatenato una marea di lamentele. Lo sapete vero?

Da chi credete che vadano i nostri amici/parenti quando devono acquistare un prodotto?
Ebbene, da chi ne sa, e non ha interessi nè guadagni.
Non da voi quindi.

E ricordatevi. Avete l’occasione di non lasciare un solo iphone invenduto in tutti i vostri negozi.
….ma tanto che cavolo spreco tempo a scrivere a voi. Voi non capite mai niente.

Stamane scopro con stupore una cosa che mi scuote profondamente. Ieri sera, all’inizio dell’ultima serata dello Ski Show a Sappada, a causa di uno stupido incidente, un mio grande amico ha rischiato davvero grosso.
Si è fatto un volo di qualche metro, ma questo è il minimo.
Ora si trova intubato all’ospedale di Treviso con la mandibola, i denti e lo sterno rotti.

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Perchè lo scrivo qui?
Claudio è un assiduo lettore di questo blog. Mi segue da molti anni oramai, e glie ne sono grato.
E’ uno dei miei migliori amici, uno dei pochi di cui mi fido ciecamente e sicuramente fa parte di quella ristretta cerchia di persone che rendono il mondo un posto migliore… e non perchè lo vogliono solamente ma perchè, anche nel loro inconscio, lo riescono a fare!
.. e la cosa più triste è che, se questa cosa fosse successa a chiunque altro, lui oggi sarebbe sicuramente partito in macchina, diretto a Treviso, pronto a vedere come stava…. e a usare la “forza” per tirarlo su di morale..
Io però non posso.. CAZZO! Non ho i mezzi per arrivarci, tranne forse questo mio piccolo spazio sulla rete..

Gli amici contano. Quelli veri ancora di più.. ecco perchè mi dispiace non poter essergli affianco a raccontargli un sacco di stronzate (che quando mi ci metto, sono imbattibile, sia chiaro!)…
…ma fortunatamente…
c’è ancora tempo.

Ci sentiamo tra qualche giorno Clood!

..e la prossima volta che vuoi finire sul mio blog, basta telefonare e passarmi qualche mazzetta eh :D

Mandi

Non uso quasi mai applicazioni d’ufficio e raramente necessito di sciocchezze quali editor WYSIWYG; li trovo estremamente imprecisi e improduttivi per l’uso che ne faccio.
Ogni volta che mi trovo davanti ad OpenOffice (o anche il cugino Cocoaizzato: neoOffice) ad esempio, non riesco proprio a capire che filo logico seguono per lo sviluppo grafico.
L’intera interfaccia non solo non è attraente (aggettivo che racchiude svariati concetti), ma è certamente una delle più confusionarie!
Troppi menu. Troppe funzioni. Troppe icone irriconoscibili.

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La maggior parte delle persone cerca però qualcos’altro. Vuole un programma semplice, che offra un sistema intuitivo per lavorare e pubblicare nel modo migliore le proprie opere.
E, no, non sto parlando solo di template e via discorrendo (che il team della suite libera manco sa cosa sono, purtroppo). OpenOffice.org (IMHO) non può essere utilizzato con grande profitto dai comuni utenti desktop! Io, ad esempio, per scrivere un semplice testo con qualche tabella e qualche elenco mi sono dovuto innervosire un sacco.
Al che, dato che uso Os X come sistema primario, mi sono trovato a provare la demo di iWork ‘08.
..
semplicemente FA-VO-LO-SA!

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Decine e decine di temi preimpostati e professionali. Menu razionalizzati e privi di funzionalità oscure con operazioni che si svolgono facilmente, senza aprire programmi esterni.
Alcuni esempi?
Effetti su immagini, da maschere, alle ombre.. fino ad arrivare persino ai riflessi stile Apple che vanno tanto di moda, e al praticissimo effetto Alpha istantaneo.
Il tutto è proposto in una interfaccia che segue fedelmente la filosofia KISS (keep it simple scimpanzè!), che trovo andrebbe applicata più spesso.

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