Sto ascoltando musica da un CD audio, pratica che normalmente riservo ai viaggi in macchina.
E’ una cosa strana, davvero, il non dover pensare alla prossima canzone, tanto sono solo 14 brani… diciamo che non te lo puoi, e non vuoi, permettere.

Ti dimentichi così dello skip track, un cd lo si gusta a fondo, non lo si può trattare come la libreria di iTunes. Non abbiamo l’imbarazzo della scelta, nè 2000 e più brani che ci attendono al login. Solo pochi minuti, pieni come non mai, dove puoi ricordarti delle vecchie glorie e dove, ogni canzone di cui magari non te ne frega niente, ti arricchisce, più di quanto si può immaginare!

Ho scelto un CD a caso, non ne ho molti, e a dire il vero l’ho prelevato dalla collezione di mia sorella: U2: the best of 1980-1990. Ora sto ascoltando “When love comes to town” e non penso l’avrei mai fatto se non avessi trovato questo disco.

E mi ricordo pure del mio primo lettore CD, che a dirla tutta, era molto più efficente di quelli MP3 che uscirono poco dopo, dove gli shock facevano parte delle canzoni..
…e a pensarci bene, ti senti figo.