Non uso quasi mai applicazioni d’ufficio e raramente necessito di sciocchezze quali editor WYSIWYG; li trovo estremamente imprecisi e improduttivi per l’uso che ne faccio.
Ogni volta che mi trovo davanti ad OpenOffice (o anche il cugino Cocoaizzato: neoOffice) ad esempio, non riesco proprio a capire che filo logico seguono per lo sviluppo grafico.
L’intera interfaccia non solo non è attraente (aggettivo che racchiude svariati concetti), ma è certamente una delle più confusionarie!
Troppi menu. Troppe funzioni. Troppe icone irriconoscibili.

La maggior parte delle persone cerca però qualcos’altro. Vuole un programma semplice, che offra un sistema intuitivo per lavorare e pubblicare nel modo migliore le proprie opere.
E, no, non sto parlando solo di template e via discorrendo (che il team della suite libera manco sa cosa sono, purtroppo). OpenOffice.org (IMHO) non può essere utilizzato con grande profitto dai comuni utenti desktop! Io, ad esempio, per scrivere un semplice testo con qualche tabella e qualche elenco mi sono dovuto innervosire un sacco.
Al che, dato che uso Os X come sistema primario, mi sono trovato a provare la demo di iWork ‘08.
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semplicemente FA-VO-LO-SA!

Decine e decine di temi preimpostati e professionali. Menu razionalizzati e privi di funzionalità oscure con operazioni che si svolgono facilmente, senza aprire programmi esterni.
Alcuni esempi?
Effetti su immagini, da maschere, alle ombre.. fino ad arrivare persino ai riflessi stile Apple che vanno tanto di moda, e al praticissimo effetto Alpha istantaneo.
Il tutto è proposto in una interfaccia che segue fedelmente la filosofia KISS (keep it simple scimpanzè!), che trovo andrebbe applicata più spesso.
